giovedì 6 novembre 2025

occhio alla penna, le app di incontri, storie di ordinaria follia.

I perchè si vada a finire nei meandri delle app di incontri sono molteplici, ma la sede del perchè non è questa anche perchè il discorso potrebbe diventare troppo lungo.

Userò la formula chiedo/parlo per un amico per motivi di pudore, ma alla fine poco cambia. Quindi mettiamoci nei panni del sig. Bastiano Falsaperla da poco in pensione e senza consorte, passata a miglior vita.

Si sente solo ed alla fine cede alle insistenze degli amici/conoscenti che lo hanno martellato con la propaganda sui siti i le app di incontri, paventandone le qualità, la bontà e la funzionalità a colpo sicuro. Nulla di più falso. A parte le perverse meccaniche di funzionamento di queste app delle quali non esiste un minimo di tutorial. Praticamente, se tutto è stato fatto come si deve, a Bastiano vengono proposte diverse femminucce così come lui le aveva desiderate. Sceglie quelle che preferisce con un cuoricino ed aspetta. Se la lei, che riceve il cuoricino, vedendo il profilo di Sebastiano sente il suo cuore fremere cuoricina a sua volta. E così avviene il match. In teoria la cosa sarebbe fatta, ma non è mica tanto vero, perchè si da il via alla chat. Ho detto in teoria perchè in in mondo fatto di persone coerenti e normali la cosa dovrebbe andare così, ma invece il povero Bastiano precipita in un vortice di chat infinita a base di chiacchiere a base di chiacchiere tante ma fatti niente. Si perchè generalmente lei è l'archetipo della profumiera. Niente caffè, incontri, videochat o videochiamate. Nooo infinita chat a base di lovebombing, al limite qualche foto fasulla di qualche modella spacciata per se stessa e chat chat chat all'infinito. Finchè alla fine Bastiano in un momento di lucidità capische che è strada che non spunta e fanculizza la tipa. Finalmente ne trova un'altra molto più potabile. Questa chatta poco e niente, telefona! Foto di tumide labbra socchiuse e prestissimo un appuntamento per un caffè al bar perchè deve dirgli qualcosa di veramente importante. Wow! Macchè, niente niente...

Sebastiano si veste elegante, si sbarba e si profuma e va all'appuntamento in leggero anticipo, ma lei però non si vede. Certo che non si vede, perchè arriva con ben mezz'ora di ritardo. A guardarla bene, tra trucco ed abiti sembra una grandissima zoccolona, ma si sa che non è l'abito che fa il monaco. Dopo una leggera chiacchierata diche che ha una cosa molto importante da dire. Si, ha bisogno di soldi in prestito!!! Senza vergogna... In Sebastiano la modalità frode money va subito in modalità ON e da una negativa grande quanto il colosseo. La tipa non demorte e chiede del TFR e Sebastiano sembra Tomba in mezzo ai pali per dribblare le richieste di questa matta. Alla fine si aqquieta, si rassegna e chiede di fare un giro in moto, però prima deve restituire l'auto della sorella alla legittima proprietaria. quindi si alza e senza proferire verbo esce dal locale. Sebastiano, la segue perchè ingenuamente pensa che lei voglia pagare, ma no, lei imbocca la porta del locale e si defila. Sebastiano aspetta 10 minuti, 20 minuti, poi telefona, e lei "sono da mia sorella sto arrivando", 30 minuti, 40 minuti. Va bene Sebastiano finalmente capisce, inforca la moto e si dà. Successivamente blocca la tipa sull'app e su whatsupp dopo averle lasciato un gentile (eufemismo) messaggio d'amore.

Sebastiano non si castiga ma ci spera sempre, anche passivamente, ovvero anche quando sono le donne a matcharlo. Con una grandi chat, addirittura aperitivo al bar con vista tramonto ma, le sue (di lui) gentili chiamate per sapere come lei stia hanno sortito l'effetto contrario. Sai, dice, era tanto che non mi sentivo con nessuno e la tua presenza è troppo "presente"... Matta da legare. Non solo uno chiede notizie...

Ma l'odissea non finisce qui, perchè una sua coetanea, lo contatta. Bella in foto simpatica. Impegnata socialmente, ma pure troppo. Si concorda prima una telefonata che non arriva mai, quindi messaggio su whatsup della serie sei tutta chiacchiere e distintivo, poi appuntamento per il caffè mai rispettato. Alla fine, stanco Sebastiano le disse, hai tutti i miei riferimenti, ti aspetto. Ancora aspetta...

Per cui, disperato decise di modificare il range d'età, da 45-65 a 28-65. Rispose una trentenne che lavorava vicino casa sua. Nessun problema per la differenza d'età. Ma daiii che culo.  Ci incontriamo? Si? Ma che succede? La ruota è girata. Sebastiano al settimo cielo. Si incontrano sul luogo di lavoro di lei. Però piuttosto freddina. Ma non finisce qui. Chat a base di cuoricini, bacetti ed altre cazzatelle simili. Sebastiano iniziò a sclerare. Una donna a 30 anni dovrebbe essere nel pieno della femminilità e non della pubertà. Parliamoci chiaro a 30 anni si tromba senza problemi e senza pietà. Sta matta è rimasta ai 16 anni. Insomma Sebastiano legge la pubblicità si un app porno e ci si iscrive. Trombata sicura. Lo contatta una tipa, peccato che è di un'altra regione, però c'era del feeling. La prima sera fu una bella chat. Insomma nacque un bel rapporto. Però, appena cominciò a pensare di raggiungerla per finalizzare ecco che viene fuori che è stressata per colpa di un rapporto chat finito male. E pure depressa... Insomma ecco che Sebastiano diventa anche spalla sulla quale appoggiarsi, psicologo il quale alla fine sblocca la tipa con un lungo lavoro di chat e telefonate.

Morale? La tipa guarisce, non passa più notti insonni, riesce a dormire bene, ma quando Sebastiano fa presente che vorrebbe finalizzare le risponde con delle faccine. Faccine? A questa età ma dai una risposta meno puerile. PUERILE A ME? sai che ti dico Ciaooo. E così Sebastiano mollò l'ennesima matta conosciuta su una app di incontri. Coacervi di ordinaria follia!