lunedì 14 gennaio 2019

tv-box per timvision

sembra una affermazione stupida, ma in effetti trovarne uno decente che funzioni in modo regolare è quasi una chimera.
a parte il tv-box ufficiale TIMVISION che ha un costo non indifferente ci si perde nella pletora di mini scatolette che sulla carta promettono ma in pratica non sempre funzionano.
dopo lunghe ricerche ho trovato il video della recensione di un dispositivo che, a detta del recensore, tra i vari magheggi, gestiva anche timvision.

trattasi di Xiaomi Mi TV Box, in vendita presso GearBest e quindi Cina. Il prezzo al quale l'ho trovato in promozione è stato poco meno di 50€ mentre adesso è salito a ben 83,13€.


è una scatoletta discreta e filante, proposta in tre colori.
fornita di alimentatore con attacco americano (piccola pecca) telecomando con batterie incluse (bonus) e cavetto HDMI.
altra cosa di cui soffre è la possibilità di dialogare con il mondo esterno. infatti come si vede dalla foto allegata

ha una sola presa USB oltra all'uscita HDMI e la presa d'alimentazione, oltre ad una presa audio che ritengo sia output.

altra grossa pecca è la connessione alla rete che è solo wifi, non possedendo infatti attacco ethernet. sarebbe da vedere se riesce a supportare un adattatore USB-ethernet, giusto per velocizzare lo streaming dei video.
l'interfaccia timvision installata è identica a quella originale qualora foste curiosi su questa direzione, e risponde con una discreta velocità.

mercoledì 31 ottobre 2018

voglia di viaggiare, si ma per dove?

sono uno strenuo sostenitore dell'auto-organizzazione di escursioni.
prima a piedi adesso in moto.
a mio avviso i segreti di un'escursione ben riuscita sono due, o andare alla ventura ovvero partire senza sapere dove realmente si va, ma questo comporta qualche rischio logistico, o pianificare con attenzione l'itinerario.
nel secondo caso, il sistema più pratico, specialmente se si guida è quello di affidarsi al GPS.
per praticità suddivido questi strumenti in due macrocategorie, quelli tipo APP sul cellulare, che non hanno nulla da invidiare ai modelli più blasonati, ma che generalmente sono più delicati e i modelli da escursione, decisamente più professionali.
per lo scooter ho comprato un supporto universale che consente con 2 accessori di supportare i miei due dispositivi GPS, ovvero il cellulare ed il Garmin.
finchè il tempo è clemente, ed il mio amato cellulare può stare all'aperto allora utilizzerò per la navigazione l'itinerario creato con Google Maps.
dopo aver creato l'itinerario cliccherò sul pulsante


con la freccetta sul telefonino e si aprirà un popup dove proporrà una lista di dispositivi noti a Google, una email o un SMS.
sarà nostra cura selezionare il sistema di invio di nostro gradimento.
qualora si prevederre una giornata piovosa si opterà per un GPS più professionale ovvero uno almeno IPX3 ovvero impermeabile. Il mio è IPX7 quindi immergibile fino ad 1 metro di profondità per 30 min per cui hai voglia!!!
ahimè questi dispositivi desiderano un formato diverso ovvero .gpx o .gpz, per cui il sistema più pratico per ottenere l'itinerario in questo formato sarà ricrearlo e salvarlo così.
a tal proposito passiamo a My Maps (sempre di Google).
l'uso è intuitivo, per cui facile sarà la creazione dell'itinerario.
al termine cliccare sui 3 puntini verticali in alto a dx nel menu dell'editor


e nel popup che appare selezionare il formato KML, KMZ


gradito ai Garmin.
riguardo alla procedura per il passaggio sul GPS, beh se ne possedete uno dovreste sapere come si fa... monelli!!! LOL


mercoledì 24 ottobre 2018

crimini di guerra e dintorni

EPISODIO SPUNTO DELLA RIFLESSIONE
Mi collego ai recenti eventi relativi all'onorevole Alessandra Mussolini che intende denunciare chiunque offenda il nonno Benito sui social.
COROLLARIO DELLO SPUNTO
In pratica hanno ripreso vigore le polemiche riguardo il trentennio fascista, le guerra che ne seguì e le leggi razziali applicate in Italia tra il 1938 ed il 1945 e quindi in pieno periodo fascista.
NOCCIOLO DELLA RIFLESSIONE
Il mio primo pensiero, va al termine "Crimini di Guerra" che desidero collegare a diverse mie riflessioni.
La prima è -chi è senza peccato scagli la prima pietra-, e durante una guerra, ogni attore ha commesso le nue nefandezze, nessuno escluso.
La seconda è -la storia va esaminata per non ripetere gli stessi sbagli ma senza però cadere nelle recriminazioni-
Questo secondo concetto lo esprimo più chiaramente.
Chi ha realmente vissuto quegli eventi (nel 99% dei casi) non è più tra i vivi, e quindi quando un ventenne accusa di nazismo qualcuno, dubito fortemente sull'esattezza del giudizio.
Haimè Primo Levi ci ha lasciato sì con una grande testimonianza scritta (Se questo è un uomo) ma personalmente nel 1987 e quindi è venuta a mancare una figura che certamente poteva usare questo appellativo a pieno titolo e con cognizione di causa.
Idem quando si parla con disinvoltura di fascismo, grazie però al quale oggi tanta gente riesce ad usufruire dell'istituto della pensione.
Piuttosto allora che abbandonarsi a facili aggettivi sarebbe più costruttivo dedicarsi alla lettura e ri-lettura della storia.
Ad esempio, proprio come crimini di guerra nessuno ha mai parlato o approfondito il discorso del "fuoco amico".
E' forse meno deplorevole venire uccisi dalle armi del proprio esercito?
Altra voce spesso sentita recentemente è quella de "danni collaterali", ad oggi definita come "effetto secondario di un'azione di giustizia" (molto americano!).
Di fatto però il contenuto non cambia. A morire sono sempre degli innocenti. Verrebbe allora facile inveire contro coloro che si macchiano di questa colpa con l'epiteto "sporchi fascisti!!!"
O no?

lunedì 13 agosto 2018

a proposito di capotreni "volgari"

gran polverone e tanta passerella in seguito ad un evento che, a secondo del punto di vista di chi lo osserva può avere diverse chiavi di lettura, lo ammetto.
però pur rispettando il punto di vista altrui desidero porre l'accento su alcuni spunti di riflessione.
onde evitare motivi di confusione, faccio riferimento ad alcuni concetti ed il loro relativo significato, tratti dal dizionario online Treccani sul quale, ritengo, ci sia ben poco da discutere.


dignità: Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado, dalle sue intrinseche qualità, dalla sua stessa natura di uomo, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e ch’egli deve a sé stesso

buonista: Chi, o che, ostenta buonismo

buonismo: Ostentazione di buoni sentimenti, di tolleranza e benevolenza

ostentazióne: L’atto, il fatto di ostentare, di mettere esageratamente o affettatamente in mostra

accattonàggio: L’andare accattando, come fatto in sé o come fenomeno sociale

accattare: Chiedere in elemosina, mendicare, anche per la questua, per uno scopo di religione o di carità


ritengo che già dalla lettura di questi sei termini si capisca la falsariga del mio pensiero.
comunque a beneficio dei "tordi" spenderò qualche riga esplicativa.

di questi tempi si è quasi totalmente perso il reale significato del concetto di dignità. e mi riferisco a questo termine nelle sue accezioni. mendicare in modo molesto, derubare, esercitare violenza sulle altrui persone non sono cose dignitose, ma sono comunque all'ordine del giorno.
fino al 1999, l'accattonaggio era reato poi depenalizzato in quanto "legittima richiesta di umana solidarietà volta a far leva sul sentimento della carità" e questo ci sta tutto qualora però non "si intaccasse nè l'ordine pubblico nè la pubblica tranquillità".
altresì si costituiscono aggravanti di reati il mentire al pubblico richiedendo elemosina senza però trovarsi in reale stato di povertà.

non voglio qui fare un trattato di giurisprudenza, però gli estremi di molestie ci sono tutti e quindi a mio avviso, il difendere queste persone a TUTTI I COSTI è un pedestre esempio di buonismo, ostentato in alcuni casi con il solo scopo di seguire una corrente che va contro quella seguita dall'attuale governo in carica.

venerdì 6 luglio 2018

e se volessimo collegare il cellulare alla TV?

il collegamento del cellulare alla TV è ormai cosa di tutti i giorni, specialmente se si vuole fare in modalità wireless.
io, come tanti altri, posseggo un Samsung, e sfogliando un tutorial ho letto che bisognava "tappare" sull'icona screen mirroring delle impostazioni rapide. ecco a seguire l'icona in questione

scusate se è sgranata ma è uno screen shot.

bene, di questa immagine sul mio cellulare neanche l'ombra... insomma è scattata un'operazione problem resolving che, dopo un'oretta mi ha spinto a fanculizzare il problema.
"domani se ne parla" ho pensato.

così l'indomani con google in pugno ho ripreso la problematica dove ribadivano il concetto dell'icona in questione.
questa volta però a differenza del giorno precedente ho scoperto che nella schermata delle impostazioni rapide in basso c'erano 2 pallini, a significare che le pagine erano ben 2!!!


proprio sopra la barra rossa...
e così strisciando sopra lo schermo ho cambiato la pagina trovando l'icona smarrita.
parafrasando Shakespeare, "Molto rumore per nulla".

giovedì 5 luglio 2018

prima di esprimerti accertati di avere il cervello collegato

non è un segreto che io scriva, alle volte anche tanto, ma quello che faccio prima di esprimermi è quello di documentarmi.
questo giusto per evitare di dire strafalcioni...
voglio adesso rivolgermi alla Commissione Affari Legali del Parlamento europeo la quale ha già approvato una proposta di direttiva sul copyright che se promulgata sancirà in via definitiva la fine di tantissime libere attività su Internet, Wikipedia in testa.
alle volte mi chiedo se certa gente, prima di agire si documenti sulle possibili ripercussioni delle loro azioni potrebbero avere, prima di agire.
se io, in un raptus d'ira verso un rappresentante delle forze dell'ordine nell'esercizio delle sue funzioni, fossi tentato di cantargliene quattro prima penserei alle conseguenze e quindi mio malgrado conterei prima fino a mille.
nel particolare il termine wikipedia è entrato nel lessico comune e quindi anche il suo contenuto.
l'approvazione della direttiva sarebbe devastante così che, se io illustre sconosciuto volessi menzionare un qualsiasi termine protetto da copyright dovrei prima pensarci due volte.
questo si chiama progresso?
ed il bello è che queste menti eccelse le pure le paghiamo!!!

lunedì 2 luglio 2018

parliamo di Reclaimer

siamo nel contesto 1.8 e nel dettaglio build Reclaimer.

questa rienta a mio avviso nelle build con le quali, se costruita cum grano salis, ci si può divertire tantissimo.


le soluzioni sono diverse, spaziando dalla sei pezzi pura alla 5+1 o 4+2. queste sono tutte scelte a farsi. il mio consiglio è però puntare alla sei pezzi pura e poi sperimentare le altre due soluzioni con l'inserimento del Giubotto Rapido (tempo di recupero delle abilità di cura -15%) e/o dello Zaino Specialista 
(che Aggiunge 200% di Armi da fuoco e Vigore alla potenza abilità),
o Ingegnoso (+15% di Potenza Abilità quando sei al  massimo della salute).
provando sul campo e dati alla mano le differenze.

ecco i bonus dei 6 pezzi:
+40% tempo di rianimazione Stazione di Supporto, +100% velocità cure
talento: Migliorato Reclaimer

la Stazione di supporto guadagna il 50% di possibilità di non richiedere recupero nel caso venga distrutta da un nemico. Questa percentuale aumenta del 10% per ogni 2000 parti elettroniche.
questo significa che, avendo un reclaimer con 10k di parti elettroniche la percentuale totale arriva al 100% (SONO SEMPRE CONTI A FARSI).

le MOD Prestazioni da usarsi sono solo Gittata Stazione (CAP 7,50%) e Velocità Cure Stazione (CAP 4-5%).

Come Talenti si consigliano triage, reazione (in alternativa a compagno), cure critiche (in alternativa a supporto tecnico)

come armi si consigliano il Caduceus che cura dell'1% per ogni colpo critico solo per chi lo usa. a seguire i vari i vari Bullfrog (a chi riesce a tenerlo dritto...) g36, LVOA-C, M4 ecc. con i seguenti talenti:
predatore, autoconservazione e talentuoso
il tutto dipenderà comunque dalla tripletta armi da fuoco, vigore e parti elettroniche della build per lo sblocco dei talenti.

ma in cosa si esplicita rispetto alle altre build l'uso del Reclaimer?

fondamentalmente nell'uso intrinseco della build stessa.
in pratica il pezzo importante è la stazione di cura che, se configurata bene con le giuste MOD Prestazioni, una volta a terra offre una cura costante per almeno 120 secondi. inoltre se cadete verrete rialzati velocemente.
in pratica sareste quasi invulnerabili. se poi avrete un valore di Abilità Rapidità prossimo o pari al CAP (40%) il ripristino della stazione sarà velocissimo.



potrei dirvi quindi che anche le Leggendarie in solitaria con un minimo di studio sarebbero alla vostra portata.