martedì 29 marzo 2022

ma quanto consumi? ma quanto mi costi?

 sono le due domande più ricorrenti riguardo alle nostre utenze elettriche. ad oggi esistono diversi dispositivi che consentono di calcolare consumi e relativi costi programmando il prezzo a kw/h. la prima categoria, più economica che ha il suo tipo di flessibilità è una sorta di doppia presa maschio-femmina che si interpone tra l'utenza da monitorare e la presa al muro.


come si vede dalla foto ha un visore a cristalli liquidi e dei pulsanti per la programmazione. Nel visore si vedrà il consumo ed il costo se programmato.
Questo dispositivo va benissimo per le utenze provviste di spina ma, se siamo in presenza di utenze connesse tramite cavi elettrici preferibilmente esterni allora è preferibile utilizzare dispositivi con sonda amperometrica come il seguente


dove la sonda si posizione così come in foto


sfruttando una parte scoperta del cavo elettrico prima che raggiunga l'utenza da monitorare.
Il dispositivo nel nostro caso uno Shelly si connetterà via wifi all'APP apposita che registrerà i dati che ci interessano.
La stessa APP sarà in grado di monitorare più dispositivi contemporaneamente.





eppure prima o poi...

 dovrò costruirne uno

sabato 26 marzo 2022

ma la certezza della pena dove sta?

quando si commette un reato tranne che per i 41 depenalizzati nel 2016 è prevista una pena da scontare.
esiste l'istituto della prescrizione che viene regolato dall'articolo 157 del c.p. ma che non si applica per pene quali l'ergastolo.

insomma a conti fatti se commetti un illecito, ti tocca!

esistono poi casi di persone particolarmente ree e pure recidive, pure condannate in contumacia perchè si sono sottratte alla custodia della giustizia o perchè evasi o perchè mai catturati.

in riferimento a queste persone mi lascia particolarmente basito quando si parla di accanimento punitivo.
non si tratta di accanimento ma di far pagare il giusto fio delle colpe di cui si sono macchiate.

nel caso di cesare battisti si parla "solo" di quadruplice omicidio, in particolare due diretti e due indiretti. hai detto cotica...

non dimentichiamo che gli ultimi 40 anni li ha passati in latitanza in giro per il mondo facendo anche 3 figli piuttosto che, scontando gli ergastoli che gli erano stati comminati.

poi arriva il benpensante di turno e viene a dire che nessun uomo è immondizia, toh proprio come i 4 uccisi da battisti&co.

mercoledì 16 marzo 2022

Forme di Energia Alternative

 Ad oggi le forme di energia alternative sono molteplici.

Quando dico alternative intendo avulse alla corrente fornita dall'ipotetica ENEL, perchè ha raggiunto costi improponibili.

Si può parlare del "fotovoltaico" come "dell'eolico" che però per un verso o per un altro presentano sia vantaggi che svantaggi.

Il fotovoltaico comporta un lento ma ineluttabile e costante decadimento della resa dei pannelli oltre all'intrinseca durata degli accumulatori se di desidera un impianto indipendente che conserva l'energia prodotta per poi erogarla tramite inverter.

Gli accumulatori o batterie, pur avendo negli anni fatto passi da gigante sono anch'essi soggetti ad un decadimento nel tempo, più rapido dei pannelli, avendo tra l'altro un notevole costo economico. Saranno quindi tutti conti a farsi mettendo su un piatto della bilancia il risparmio e sull'altro i costi.

L'eolico ha invece un paletto fondamentale che è la necessaria presenza di vento che deve essere non meno di 3-5 m/sec ma preferibilmente 12-14 m/sec per produrre una sensibile quantità di energia elettrica che valga la spesa e la fiducia verso il sistema.

Con il tempo però la tecnologia ha fatto passi in avanti così ad oggi si propone una nuova e conveniente alternativa, ovvero i generatori ad idrogeno. Idrogeno perchè è un materiale molto presente in natura anche se con qualche difficoltà ad isolarlo dagli altri con i quali ha una grande tendenza a legarsi.

Saltando a piè pari tutta la teoria passiamo direttamente al microcogeneratore ovvero una sorta di caldaia ad idrogeno.

https://www.youtube.com/watch?v=NGFOUmjgLGw

esiste anche un prodotto italiano coperto da brevetto che produce sia acqua sanitaria che acqua che acqua da riscaldamento oltre a circa 6KW di energia elettrica.

https://www.youtube.com/watch?v=eiu7Jeu6fow

Poi per chi desiderasse avventurarsi nella produzione casalinga di idrogeno la rete è piena di tutorial, questo è uno tra i tanti

https://www.youtube.com/watch?v=fczLFnToKwc

disanima caldaie ad idrogeno

https://www.pgcasa.it/articoli/riscaldamento/come-funziona-una-caldaia-a-idrogeno__27060

martedì 12 ottobre 2021

Il cirillico

Il cirillico è l'alfabeto usato per scrivere varie lingue slave e non in quello che è l'ex repubblica socialista sovietica e nazioni limitrofe .

Deriva in gran parte dall'alfabeto glagolitico attribuibile a sua volta ai santi Cirillo e Metodio.

Le teorie sul passaggio dal glagolitico al cirillico sono diverse ed alcune addiruttura contrastanti, tant'è che la migrazione dall'uno all'altro è collocabile tra la fine del X secolo ed il XII secolo. Avvantaggiando appunto il cirillico per la sua somiglianza con l'alfabeto greco più conosciuto nel primo impero Bulgaro.

Il cirillico venne diffuso assieme all'antico slavo ecclesiastico e nei dieci secoli successivi si è adattato alla lingua parlata con diverse varianti per adattarsi alle diverse nazioni dove veniva parlato essendo tra l'altro stato soggetto a riforme accademiche e decreti governativi.

I caratteri  del Cirillico sono passati dalla forma medioevale al tardo barocco senza una fase parallela al Rinascimento come nell'Europa occidentale. Le lettere sono piuttosto strette e fu per volere di Pietro I il Grande che vennero modificate così da somigliare di più all'alfabeto latino.

lunedì 20 settembre 2021

a proposito di schiavitù

recentemente ho visto Muhammad Alì parlare di razzismo e di ingiustizia sociale al Dick Cavett Show.

Alì era quasi un ospite fisso al programma e praticamente sempre si esprimeva con la sua parlantina sciolta riguardo le problematiche delle persone di colore negli Stati Uniti.

mi è allora venuto spontaneo cercare di capire e/o conoscere le radici di questo atteggiamento nei loro confronti.

il tutto, nasce dallo schiavismo in America ma prima ancora dal fenomeno della schiavitù.

ritengo che non tutti sappiano che la prima traccia della schiavitù la si trova negli antichi documenti legali scritti in babilonese ed in particolare nel codice di Hammurabi che risale al 1860 a.C. ma prima ancora era praticata dagli antichi Sumeri in Mesopotamia e quindi nel 3500 a.C.

Generalmente lo scopo di possedere degli schiavi era quello della coltivazione tant'è che era attività poco diffusa nei popoli cacciatori-raccoglitori.

La cattura e mantenimento degli schiavi si perpetuò nel medio evo ma conobbe il picco quando divenne forma di lucro, questo da parte dei commercianti spagnoli, olandesi, francesi, inglesi, portoghesi e perfino arabi che attingevano alla popolazione africana.

Adesso trattare per esteso questo fenomeno richiede tempo e spazio di gran lunga superiori a quello dedicato all'argomento principale di questo articolo, quindi mi sposterò sullo schiavismo americano.

Commercianti Portoghesi, Inglesi, Francesi ed Olandesi dopo il 1870 iniziarono il commercio di schiavi negri prelevati dall'Africa Occidentale traversandoli per l'Oceano Atlantico fino ai porti dei Caraibi dove caricavano caffè, indaco, zucchero e cotone grezzo.

Visto quanto rendeva questa attività vi si inserirono prima gli Arabi e quindi anche le stesse popolazioni Africane.

Nel 1619 la prima colonia Inglese ovvero la Virginia acquisì i primi schiavi